10 Cose


Da Non perdere a Roma


10 cose da non perdere a Roma

Una breve guida per NON perdere le cose più belle e importanti della città


In una città così ricca di storia e cultura, come Roma, non è facile scegliere 10 attrattive da non perdere. Questa piccola guida vuole essere solamente uno spunto per il viaggiatore con poco tempo, per ricordargli cosa vedere ed evitare che si dimentichi di visitare qualcosa che vale veramente la pena.

1 Basilica di San Pietro

Centro Mondiale della Cristianità
È la più grande ed importante delle quattro basiliche papali di Roma e centro della cristianità nel mondo. La costruzione dell'attuale basilica fu iniziata il nel 1506 e si concluse nel 1626, edificandola nell’area del Circo di Nerone e dell’adiacente necropoli, dove giacevano le spoglie dell’apostolo San Pietro. Questi guidò il movimento cristiano dopo la crocifissione di Cristo e pertanto ad oggi è considerato essere il primo papa. L’imponente e gloriosa basilica rappresenta oggi il cuore della cristianità nel mondo.
A tale imponente progetto parteciparono alcuni dei più importanti e famosi artisti del rinascimento Italiano, fra cui Bramante, Raffaello, Michelangelo, Carlo, Bernini e Borromini. Tanto per la qualità che diversità dei contributi di tali geniali artisti, la basilica è considerata una vera perla dell’architettura rinascimentale. Fra le opere più importanti e di straordinaria bellezza, “La Pietà “ di Michelangelo ed il “Baldacchino” al centro del transetto.

2 Musei Vaticani

Il museo venne fondato da Papa Giulio II nel XVI secolo e successivamente aperto al pubblico nel 1771. Rappresenta uno dei musei più importanti al mondo per quantità e qualità delle opere esposte. In questo spazio è esposta l’intera collezione d’arte che lo stato del Vaticano ha accumulato nei secoli e la stessa struttura architettonica rappresenta di per se un opera d’arte. Di grande nota la scalinata a spirale realizzata da Giuseppe Momo, la pinacoteca vaticana e la meravigliosa Cappella Sistina. Solamente quest’ultima sarebbe sufficiente per essere di per se un museo.
Qui è possibile ammirare dipinti, affreschi ed arazzi dei maggiori pittori Italiani, fra cui spiccano i nomi di Michelangelo,Raffaello, Botticelli, Pinturicchio e Perugino. L’affresco raffigurante le storie della Genesi, dipinto a mano da Michelangelo è uno dei più belli e famosi al mondo. Il resto del polo museale è una perla di rara bellezza in cui sono esposte opere di grande varietà di stili e di artisti di fama mondiale. Qui spiccano i nomi di,Giotto, Leonardo, Caravaggio, Raffaello, Bacon, Carrà, Chagall, Dalí, De Chirico, Mina, Gauguin, Kandinsky, Matisse e Van Gogh. Praticamente è uno dei musei più importanti e belli al mondo, tanto da rendere una visita l’esperienza di un viaggio nella storia dell’arte, passando fra l’incrocio di arti e stili e attraverso i suoi massimi esponenti.

3 FORO ROMANO e COLOSSEO

Il Foro Romano o Forum Romanum
Senza dubbio fra le cose più belle e suggestive della città. Si tratta di un area che si trova fra il colle Palatino ed il Campidoglio ed ciò che rimane oggi dell’antica roma. Qui si respira un atmosfera magica ed unica, camminare in ciò che rimane dell’anitca Roma, passeggiare fra i templi, archi di trionfo, antiche abitazioni, colonne, basiliche, in susseguirsi di sassi e rovine che riportano alla mente le legioni guidate dagli imperatori Romani alla conquista del mondo. Un’ antica e complessa civiltà che riaffiora dal passato con tutti i suoi misteri e le sue strabilianti invenzioni. Visitanto questo luogo bisogna sempre ricordare che questa antica civiltà aveva costruito acquedotti in grado di rifornire l’intera città, edificato la cloaca massima, una vera e propria rete fognaria sotterranea che la città di Roma in piccola parte tutt’oggi utilizza. Adiacente al foro, l’area che gli antichi utilizzavano per il divertimento: il colosseo. Questo insieme alla basilica di San Pietro è uno dei simboli per cui la città è conosciuta e rappresentata nel mondo. Giunto a noi in perfetto stato di conservazione ci lascia immaginare le lotte dei gladiatori con bestie feroci provenienti dalle aree più lontane ed esotiche dell’impero. Questo monumento è stato teatro di numerosi film holiwoodiani che hanno meravigliosamente rappresentato ciò che accadeva qui e che camminandoci si può facilmente immaginare.

4 PIAZZA DI SPAGNA

E’ una delle piazze piu belle ed eleganti della città. Il modo migliore per assaporarne la bellezza è quello di arrivare dall’alto, da villa Borghese , magari dopo aver ammirato il paesaggio dal Pincio. Lungo la discesa della scalinata monumentale che collega la chiesa di Trinità dei monti alla piazza di Spagna lo sguardo si riposa sulla meravigliosa fontana della Barcaccia, spaziando nella direzione della ricca via condotti che si allunga fino al fiume. Nel 1626 Il papa Urbano VIII incarico il Bernini di realizzare una fontana al centro della piazza. L’incarico di prestigio affidatogli spinse il bernini a progettare una fontana diversa e innovativa. La disegnò a partire da una scultura scultura, rivoluzionando il modo di realizzare le fontane. Raffigura una barca prossima all’affondamento nell’acqua di un mare cristallino. Si ipotizza che il Bernini si sia ispirato ad una vecchia barca abbandonata sulla piazza e portata li dalla piena del Tevere 1598. A completare la piazza una scalinata monumentale composta di 135 scalini realizzata in occasione del giubileo del 1725 per collegare l’ambasciata spagnola alla chiesa di trinità dei monti. Un vero gioiello dell’archietettura barocca disegnata da Alessandro Specchi e Francesco De Sanctis. Una singola scalinata che si divide e che si ricongiunge creando un effetto scenico di profondità e movimento tali da renderla un monumento.

5 FONTANA DI TREVI

Una delle tante meraviglie di Roma e forse la fontana più bella e famosa al mondo. Già celebre per la sua bellezza, negli anni è inoltre divenuta simbolo della dolce vita, consacrando la fontana ad icona di un vero e proprio stile di vita e simbolo degli innamorati. Proprio nella vasca di questa fontana, nel film “La Dolce Vita”, avvenne infatti la dichiarazione d’amore di Marcello Mastroianni alla bella Anita Ekberg che si stava facendo un bagno notturno nelle acque della fontana. Costruita nel 1735 dal progetto di Nicola Salvi sul fianco di palazzo Poli di cui occupa quasi l’interezza del fianco, rappresenta un capolavoro dell’architettura barocca. Una fontana monumentale costruita su grande basamento roccioso abilmente lavorato in vasche e cascate ed alimentata dalle acque dell’acquedotto Vergine. Il tema è il mare ed è ornata con una grande statua di Oceano, con tritoni e due statue dell’abbondanza e della salute al suo fianco. Una vera meraviglia dell’architettura.
Insomma se volete tornare a Roma e rivivere la sua magica atmosfera, allora è d’obbligo lanciare una monetina nella vasca di questa fontana e sperare che questa esaudisca il vostro desiderio.

6 PANTHEON

Crocevia di divinità, genti e culture, Il pantheon, uno dei monimenti più belli della città si erge nel cuore dell’area storica di Roma. Edificato nel 27. a.c da Vespasiano Agrippa su terreni di proprietà della famiglia Agrippa e successivamente e ricostruito dall’ imperatore Adriano nel 124 a.c. e così è giunto a noi. E’ un antico edificio di culto probabilmente ad uso privato della famiglia Agrippa che l’ha costruito a sue spese. Un tempio dedicato al culto di tutte le divinità, da qui il nome pantheon che proprio significa tutte-divinità. Un gioiello dell’architettura romana, fra le più imitate al mondo, ha una copertura a cupola in muratura realizzata con grandissima precisione e fatta a perfetta semisfera. Una scelta architettonica particolarmente complessa che permette di mantenere un contatto diretto con le divinità, presenta infatti un foro di ben 9 metri di diametro al centro della cupola, apertura che permette al sole di filtrare in diagonale all’interno di questo luogo di culto, realizzando un’atmosfera particolarmente suggestiva. Lascia anche però largo spazio alla pioggia che vi entradiretta e cade esattamente al centro del tempio. Per evitare allagamenti e mantenere l’edificio asciutto, gli antichi architetti hanno dunque realizzato 22 fori quasi invisibili nel pavimento che permettono il drenaggio dell’acqua e di poter dunque restare nel tempio anche quando piove a dirotto rimanendo perfettamente asciutti

7 PIAZZA NAVONA

E’ una delle meraviglie presenti nel centro storico di Roma e vanta antiche origini. Nel periodo romano era infatti uno stadio in cui si disputavano incontri di ogni tipo e che poteva ospitare fino a 30.000 persone. Negli anni andò perdendo tale utilizzo fino a divenire la piazza che possiamo ammirare oggi e che nel periodo rinascimentale divenne simbolo della Roma barocca. Un vero e proprio gioiello che doveva celebrare la grandezza della famiglia Doria Pamphili ragion per cui la realizzazione delle opere più importanti venne affidata ai migliori architetti dell’epoca. Fra questi spiccano i nomi di Gian Lorenzo Bernini e Francesco Borromini Attrazione principale è la fontana dei quattro Fiumi, che incorpora elementi architettonici e scultorici realizzati dal Bernini . Costituita da un corpo centrale levigato e abilmente lavorato sul quale si adagiano quattro grandi statue che rappresentano la personificazione dei maggiori fiumi dei continenti allora conosciuti. Da notare che la statua rappresentante il Nilo è rappresentata bendata in quanto all’epoca non se ne conoscevano le origini. Le altre raffigurano invece il Danubio,il Gange, ed Rio della Plata. Alle spalle di tale meraviglia, incastonata fra i palazzi spicca la piccola e deliziosa chiesa di Sant’agnese in Agone, disegnata dall’architetto Borromini. Un’ audace realizzazione architettonica dalla facciata arretrata, realizzata per dare maggior risalto alla cupola. Questo accorgimento ha infatti permesso l’utilizzo di una pianta greca e a bracci corti, che rende protagonista la bellissima cupla dipinta a mano da Giovanni Battista Gaulli.
Anche la zona circostante è molto bella , in particolare l’area alle spalle della chiesa, ce si distingue per la grande quantità di locali trendy frequentati tanto dai romani quanto dai turisti.

8 Pincio

Il colle del Pincio, una delle numerose colline presenti a Roma e sulla quale si trova la grande villa borghese. Da qui è possibile ammirare una delle più belle e suggestive viste sulla città, potendo guardare in lontananza il Vaticano, il rione Prati e la piazza del Popolo che esso sovrasta. Il migliore momento per venire qui è la mattina presto, subito dopo l’alba, quando la città è ancora addormentata ed inizia a svegliarsi avvolta nella morbida luce blu del mattino, o la sera al tramonto, quando tutto si prepara alla quiete ed il sole lentamente scende a baciare il Vaticano. E’ inoltre un ottimo punto di partenza per iniziare una lunga passeggiata per le meraviglie di questa città.

10 Galleria Borghese

Una perla delle aree museali Romane. Si trova all’interno della villa borghese ed è veramente piacevole raggiungerla. Dal Pincio passeggiando per la villa per circa 10 min. si raggiunge questo meravilgioso museo, oppure sempre dal Pincio con il bus elettrico che attraversa il parco. Un area museale costituita nel 1902 quando lo stato Italiano ha acquisito la collezione Borghese e che dal 2006 ha iniziato a vivere il suo massimo splendore. Proprio in quest’anno ha avviato il progetto 10 Grandi Mostre esponendo opere dei più importanti artisti del cinquecento e del seicento. E’ possibile ammirare opere di Canova, Correggio, Caravaggio, Carnach, Tiziano, Bernini, Domenichino. Una vera meraviglia in un bellissimo parco. Al termine della visita ci si può andare a rilassare con un buon caffè al “Cinecaffè”

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